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Altezza : 1.75 cm
Peso : non si chiede
Capelli : lunghi , corvini
Occhi :azzurro ghiaccio
Età : 70 anni
Note Personali : <----Figlia della neve /Oste /Regina della Taverna e chi più ne ha più ne metta hihihi
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DIARIO DI UN ELFA:stralci confusi di vita
Sembro una ragazza di 20 anni , ma sono nata una settantina d’anni fa , uno sperduto e oramai distrutto paese avvolto nel gelo delle montagne era la mia casa, img il luogo in cui sono nata, nel mio villaggio era presente il culto della dea Nivea , una dea del gelo conosciuta solo nel mio villaggio a quanto mi è dato sapere....Ogni ragazza o ragazzo nato in quel villaggio che avesse gli occhi azzurri sarebbe stato devoto alla Dea a quindi condannato a servirla per sempre nel suo tempio , i mie occhi azzurri furono per me e la mia famiglia una maledizione....Mio padre Erellont (Porto dell'Unica Stella ) conobbe mia madre Elenie (stella) in uno dei suoi numerosi viaggi portandola con se al viaggio , pochi decenni dopo nacqui io e fui la gioia di mio padre , ma la maledizione di mia madre....i miei occhi azzurri mi fecero incoronare subito come la prossima figlia della neve, la mia famiglia divenne temuta rispettata , nessuno osava avvicinarsi a me , tutti erano freddi con me come con mia madre , che già era vista con sospetto essendo non nata nel villaggio , ma comunque venerata per essere stata capace di partorire una delle Figlie, lei odiava il villaggio, odiava la neve , odiava me , l unica cosa e persona che abbia mai amato fu mio padre, come me del resto... Da bambina come ho già detto non avevo amici, nessuno poteva avvicinarmi , solo mio padre mi diede l' affetto e l amore di cui avevo bisogno. I miei genitori erano maghi diversamente da me che non ho mai mostrato molta attrazione per l' arte magica,mio padre comprendendo la mia scelta mi insegnò soltanto le basi si alcuni incantesimi per difendermi,mio padre era un elfo diverso da tutti ,nel piccolo villaggio era visto come un tipo strano e ambiguo, non era solito essere un tipo freddo e molto riservato come sono solitamente gli elfi, dimostrava senza riserve i suoi sentimenti, non badava alle apparenze....Sono lontani i giorni in cui mi portava a caccia e dove io dovevo toglierlo dalle trappole che lui stesso aveva posizionato o salvarlo dai suoi stessi strambi esperimenti per poi ritrovarmi accoccolala tra le sue braccia dormendo nel folto della foresta ascoltando i racconti e le nenie in elfico...Sono lontani i giorni in cui mi portava lontano dal villaggio provocando le ire dei capi , Sono lontani i giorni in cui rividi mio padre....avevo appena 15 anni che sono molti per un uomo, ma pochi per quella che negli elfi è ancora considerata una bimba, mio padre si allontano dal villaggio , non mi permise di accompagnarlo nel suo viaggio stavolta, mi saluto con un bacio e un sorriso , lo vidi allontanarsi ricordo solo i suoi lunghi capelli corvini e le foglie verdi del unico mese estivo delle mie terra...non fece più ritorno, aumentando cosi il disprezzo che mia madre aveva per me , lei diede sempre la colpa a me, infondo non era permesso alla mia famiglia di lasciare il villaggio portandomi cosi lontano dal tempio della neve,solo io ero la causa di tutto , e mia madre purtroppo aveva ragione...
La lontananza di mio padre e la freddezza di quella donna che chiamavo con rispetto madre mi fece crescere sola, mi dedicai allo studio della foresta , delle piante e della fauna, imparai ad orientarmi con le stelle a vivere tra i ghiacci, ma ciò non servi ad allontanarmi dal villaggio. Compiuti 25 anni fui portata al tempio e segregata a servire la dea, solo brevi passeggiate in solitudine nella foresta mi furono concesse, in una di queste passeggiate eludendo la sorveglianza le ancelle che mi tenevano d occhio mi avvicinai alla mia vecchia casa, ero curiosa di vedere mia madre, infondo le volevo bene, li scoprii mia madre con un nuovo compagno e una bimba capelli scuri rossastri come quelli di mia madre, si chiamava Annael (stella di dono), gli occhi azzurri di lei s incontrarono con i miei , rimasi li a fissarla a lungo,finche non fuggii tornando al tempio . Nei mesi successivi tornai spesso a trovarla conoscendola, come me condivideva la sofferenza di questi occhi, come me stava patendo l odio di nostra madre,decidemmo di fuggire, fummo scoperte e entrambe rinchiuse nel tempio... li scoprii la verità su mio padre...Eravamo rinchiuse in una cella , eravamo sorvegliate da due serventi del tempio, forse credendo che noi dormissimo incominciarono a parlare di mio padre, scoprendo cosi la sua fine...anni addietro durante il suo viaggio in cui non mi permise di accompagnarlo, stava organizzando la fuga mia e di mia madre dal villaggio , ma gli Anziani lo scoprirono uccidendolo come traditore e seppellendolo comunque con tutti i riti nel folto della foresta...proprio mentre i due stavano raccontando non si accorsero di mia madre che forse mossa da pietà era venuta a vedere come stavamo ...non ricordo altro che l urlo di mia madre, un urlo carico di dolore e rabbia....mi svegliai tra la neve e il freddo, ero ferita stanca e confusa, quando i miei occhi di azzurri si aprirono video l inferno,del villaggio non erano rimasti che pochi ruderi fumanti , il tempio distrutto, i suoi abitanti morti e ormai fantasmi di quel luogo,mi disperai a lungo sentendomi l unica colpevole di quel disastro ...quando le lacrime si prosciugarono mi alzai trovando il corpo di mia sorella e di suo padre seppellendoli secondo i riti del mio villaggio, raggiunsi poi il punto detto dei due serventi alla ricerca della tomba di mio padre,sotto il sole che ormai stava sparendo al orizzonte arrivai alla tomba...Mia madre era li a osservare il salice spoglio dove era seppellito , mi avvicinai cauta , ormai nulla m importava più, osservai prima la tomba poi mia madre ,la vidi piangere per la prima volta sommessa , finalmente provava qualche emozione , soffrendo , non era più bella e splendente come una stella , spettinata ,il volto ferito , la veste insanguinata...rimasi li a guardarla a lungo,stupita si volto verso di me , non dissi nulla, la vidi per la prima volta sorridere verso di me , un sorriso caldo pieno di calore, mi dono una carezza, si avvicinò dandomi un bacio sulla guancia "non è colpa tua.." Si allontanò da me stendendosi sotto il salice...Sono passati molti anni, non troppi per me , soffro ancora , ma in silenzio , dietro un sorriso potrei celare molte lacrime,Fengard è la mia nuova casa, la Taverna è il mio regno, sono diventata un Elfa allegra,chiacchierona e pasticciona diversa da molti elfi simile a mio padre...covo le lacrime in me facendole vedere raramente come mia madre... Hai conosciuto la mia storia, vuoi sapere altro?
<---Io
<----Erellont (il mio papà, era un mago pasticcione , ogni sua pozione o incantesimo procurava qualche disastro, stranamente era anche il mago più potente del villaggio e il più dotato,infatti gli fu affidato un bastone magico segno del nostro villaggio e della dea, solo come ho detto un po’ pasticcione, si scordava spesso le cose facendo rimanere male me e mia madre,era goloso di latte e di dolci, come me del resto, il libro che tiene il mano è il suo diario , appuntava incantesimi e anche cose strampalate come "innaffiare le rose".è stato lui ad insegnarmi alcuni rudimenti della magia e a cacciare, sapeva tutte le tecniche , ma non riusciva a catturare neanche un passerotto, contrariamente da me che riuscivo facilemente a prendere la preda che desideravo era un ottimo cantastorie e aveva una voce melodiosa, da lui ho ripreso molto, sia nell' aspetto sia nel carattere)
<-----Elenie (mia madre era una donna fredda e impenetrabile, sorrideva di rado, dopo la scomparsi di mio padre non l ho vista più sorridere, so molto poco di lei , era nato in un villaggio al sud , la sua carnagione leggermente ambrata era stata baciata dal sole caldo di quelle terre, era una maga come mio padre, era bravissima a preparare pozioni e incantesimi ,andava sempre in giro con un bastone e il necessario per fare delle pozioni se c era bisogno, amava mio padre , ma la vita del villaggio e il fatto di essere tenuta a distanza essendo straniera e avendo partorito una Figlia della neve la faceva soffrire molto , cosa che faceva sentire in colpa me. il cuore d oro che indossava le fu regalato da mio padre come segno del suo amore.......)
<-----Annael (la mia sorellina, era la seconda figlia di mia madre, somigliava molto a lei , parlava pochissimo e sorrideva raramente, una certa tristezza le velava sempre gli occhi, sia il padre che anche la nostra comune genitrice non gli riservavano molte attenzioni, so molto poco di lei , purtroppo mia madre uccise anche lei ...sarebbe ancora viva se non avessi provato a fuggire con lei? questo dubbio mi tormenta )
Aeglos
(punta di neve)-----un gatto dal folto pelo nero , occhi gialli ,adulto e abbastanza grande e robusto , si fida poco delle persone ma pare che le mie coccole gli piacciano , entrato nella mia vita in una notte di pioggia facendomi cadere in terra .....chissà se rimarrà con me o se ne andrà per la sua strada?
<------ io e il mio Aeglos ^^
<----Ailin questa elfa è la mia migliore amica non che mio garzone in taverna, alcune volte il suo malumore rischia di contagiare anche me,ma cerco di far finta di nulla. Lei e sempre pronta ad ascoltarmi e io faccio lo stesso con lei , mi vuole molto bene, mi ha anche regalato una viella visto che la mia è stata distrutta da chissà chi...presto partira e non sarà piu il mio garzone....amica mia mi spiace so quanto stai soffrendo e comprendo la tua scelta ... è partita, spero amica mia di vederti presto con il cuore di nuovo sereno sorelle unite per sempre...ma ora che cosa accade? ora che questa situazione forse porterà me nel sonno oscuro?
<----Caillean questa bimba mi è comparsa in taverna un giorno di pioggia , da quel momento mi occupo di lei, è dolce carina e molto educata però come tutti i bimbi avvolte fa i capricci, però è davvero adorabile,lè molto golosa, le piacciono tanto i biscottini elfici, le crostatine e i panini con il miele , fatico molto a farle mangiare la carne e la verdura
<---Velgarnquesto mezzo drow si diverte a farmi dannare e a farmi i dispetti , va matto per l' idromele e fugge davanti al vinello elfico, adora però i miei paninetti alle noci, gni tanto me lo trovo a fare danni in taverna, però si sdebita sempre con dei bellissimi racconti... spero si sita accupando della piccola Caillean ora....ora che non ci sono ...chissà se tornerò mai nella mia taverna...
<---- Geror questo ragazzo umano conosciuto qualche tempo fa al parco è diventato importante per me, lui ha detto di amarmi io però non riesco a ricambiarlo amando un altra persona, soffre ma ha deciso di rimanermi affianco comunque, ogni tanto gli dono qualche bacio, gli voglio molto bene .... è divenuto ora solo un amico , il mio migliore amico...soffrirebbe soltanto nel sapere cosa mi accade.... ...
<---- Merlinho questo elfo è un mistero costante, il più imbranato , pasticcione combina guai, mago che abbia mai conosciuto ( apparte mio padre XD),però è anche dolcissimo ...io adoro questo elfo , gli voglio molto bene e gli l' ho confessato ...peccato che lui perda la testa facilmente per le bionde ( sigh) ,per ora siamo solo amici anche se spero sempre il qualcosa di più,dimenticavo di dire che è anche molto , ma molto smemorato
HO SCELTO ...un mago pasticcione, scappa dai problemi ma alla fine torna sempre in taverna " tua ora per sempre " una rosa rossa sul cuscino a segnare ciò MA LUI SCEGLIERà ME?
TUTTO è INIZIATO COSI
06/05/08 18.49.00
( una pergamane chiusa , lasciata in bella vista sul letto del elfo )
caro Merlinho
sono stata invitata nel campo dei venturieri da Bauster il campione del torneo di Fengard, non dovrebbe succedere nulla credemi , non so il perchè ma Bauster desidera presentarmi qualcuno , se non mi vedrai tornare questa sera o domani mattina vai via non cercarmi non vorrei metterti nei guai ,mi raccomando non dire nulla a nessuno di ailin o di me, non mi fido dei venturieri ....
Aranel oste di Fengard
( una lettera scritta di fretta ma in bella e fine grafia)
Aranel
Zanner Io non so, perché lui mi abbia preso , io non so cosa voglia da me e da Merlinho, quel giorno Bauster mi condusse da lui , lo segui , lasciai una lettera al mago per avvertirlo poi lo seguii per paura che potessi farmi del male, alla fin fine era un venturo , quando me lo ritrovai davanti anche se la situazione mi sfuggiva capii subito che ero nei guai,per molti tratti è simile a me , occhi carnagione e capelli , però è un umano , ma non un semplice umano, i poteri che usa mi sono sconosciuti , ben lontani da quelli elementali insegnatemi , la sua intelligenza mi fa paura,scaltro , furbo come una volpe, mi chiama Fiore di Loto …ma non sa che io sono una Rosa …
DIARIO PRIGIONIERA :
Rigel 2 Settimana 2 Sole 707 Dopo Sbarco
sono stata cosi sciocca da fidarmi di un venturiero o cosi furba da seguirlo cosi da arrivare intera alla meta,ora sono prigionira,ma non m’ importa di me ma solo di lui ,ti hanno preso?dimmi di no ti prego .
Rigel 2 Settimana 6 Sole 707 Dopo Sbarco
Non mangio da quando mi ha rinchiuso quel uomo non mi fido del cibo portatomi ,la debolezza provocata da quel incanto mi attanaglia,gli incubi , la visione di lui dicosa potrebbero fargli,sento i miagolii di Aeglos chiuso qui con me,cosa accadrà ora?tu come stai?dimmi che sei lontano salvo da tutto ciò,solo questo potrebbe farmi sorridere in questa situazione.. ho parlato con quel mostro,ha preso anche lui , è nella cella davanti alla mia,non ho la forza di alzarmi non ho la forza di avvicinarmi alla porta per chiamarlo.NO! quel mostro me la pagherà,ha riso di me,ma non sa cosa posso fare,agogno vendetta,quel essere non doveva toccare lui , non lui!!!!e lei che fine ha fatto? Spero si sia salvata almeno lei
Rigel 2 st. 7 sl. 707 d.S. - Prima Vigilia:Riuscirò ad avvicinarmi a quella finestrella per parlargli?cerco di trascinarmi vicino alla porta, cerco di buttarmi giù dal letto per strisciare fino alla porta, porta che porterà alla libertà o alla morte...Aeglos ha mangiato il cibo che non ho toccato per giorni ho cercato inutilmente di fermarlo ma sento che sta soffrendo anche lui povero gatto, dopo alcune ora pare non aver sintomi strani posso provare a magiare anche io?lui starà mangiando?sarà ferito?devo cercare di sentire la sua voce , o mi lascerò morire
Rigel 3 Settimana 4 Sole 707 Dopo Sbarco
ci sono riuscita, mi sono trascinata verso quella porta e ho sentito la sua voce, poco tempo prima un certo Anarion mi ha chiesto di servirlo , di tradire Fengard ,ho detto che ci penserò , ma non lo farò , tradire Fengard vuol dire tradire lui e non potrei , ho parlato con Merlinho , l ho sentito piangere, mi sono sentita un elfa orribile, non merito di amarlo , non merito di stargli affianco ma devo salvarlo ….devo o vivrò per uccidere chi gli farà del male…
Rigel 3 Settimana 6 Sole 707 Dopo Sbarco
Anarion è venuto in cella , ha provato a corrompermi , una magia mi ha stregato più volte portandolo a credere mio amico , ma non è riuscito a piegarmi , voleva convertirmi alle sue divinità, ma anche sotto incanto sono rimasta atea non credendo non tanto alla loro esistenza ma più che altro al dover servire chi non conosco , alla fine mi ha anche fatto del male, Zanner, quel uomo…c era anche lui infine , ha detto che domani ci sarà un evento per me….odio quando mi chiama Fiore Di Loto ….
Rigel 3 Settimana 7 Sole 707 Dopo Sbarco
Non sono venuti, siamo ancora chiusi in queste celle, oggi ho pianto , ho avuto paura, paura di non tornare a Fengard , nella mia taverna, di non vedere più il volto dei miei amici , il volto di lui anche se nella cella affianco , ho avuto paura di perdere chi amo , ho avuto paura di morire; abbracciavo Aeglos in quel momento piangendo non in silenzio come pochi giorni addietro ha fatto lui , ma sommessa…..Merlinho….lui mi ha consolato , mi ha dato forza, poi l o sentito tossire , sta male…soffre…la colpa è mia
?????
oramani ho perso il conto dei giorni, stasera ho sentito Merlinho ridere, ridere per il poco vinello che ci è stato dato nella zuppa, pareva il solito mago pasticcione, ma alla fine le mie paure hanno riportato entrambi alla disperazione, gli ho raccontato della proposta di quel elfo Anarion, le parole e la risolutezza di merlinho mi hanno dato coraggio tra le lacrime, non devo tradire Fengard devo solo rimanergli accanto solo questo ...ma se mai provasserò a ucciderlo e il mio tradimento gli salvasse la vita...io cosa farei? infrangerei la promessa?
???????
ci hanno preso, ci hanno portato al tempio , ci hanno fatto del male, troppo male, non voglio più servire gli Dei non voglio ,ma ho provato ad infrangere la promessa per salvarlo , ma è stato tardi non mi hanno più voluto dalla loro parte, non più...ci hanno fatto del male...troppo male,sono svenuta non ricordo altro che il volto contratto dal dolore di Merlinho e la voce di quel umano Zanner e del elfo Anarion...cosa ci è accaduto?
Coroliano 3 Settimana 4 Sole -1301 Dopo Sbarco
mi sono svegliata da solo in riva al mare, il mare vicino a Fengard, l ho guardato a lungo non credendo di essere ancora viva, al mio fianco ho trovato una sacca con le mie poche cose e Aeglos, ho stretto a me il mio amato gatto, alla fineho deciso di alzarmi tornare a CASA.......lungo la strada l ho ritrovato , ho ritrovato Merlinho , l ho abbracciato,è vivo , è vivo tra le sue braccia ho capito di esserlo anche io.Siamo riusciti a tornare a Fengard siamo in taverna ho visto Ailin mia sorlla è viva...siamo tutti vivi..
Coroliano 3 Settimana 5 Sole -1301 Dopo Sbarco
sono andata nella sua stanza volevo vederlo , volevo vedere come stava, siamo cambiati entrambi lo sappiamo , però non posso stare lontana da lui,mi ha mostrato la mano destra, non ha più il pollice, come ho sofferto....come ho sofferto , ma non importa la mia sofferenza ma solo la sua, ho cercato di consolarlo per quel che ho potuto , di stargli accanto altro non posso fare...merlinho perdonami per quello che ti ho fatto
Coroliano 3 st. 6 sl. 707 d.S. - Prima Vigilia
non credevo che questo gionrno sarebbe arrivato , lui ha fatto la sua scelta e non ha scelto me come ho sempre sperato ha scelto lei Loxis...cosa ha lei che io non ho ? cosa? non lo capirò, non lo capirò mai , sto male, l ho schiaffeggiato , gli ho detto tutto ciò che pensavo , sto malissimo,mi ero rifuggiata in cucina tra le braccia di Ailin,lui ha detto che sarebbe partito per andare da lei...non è giusto , sono io quella che ha sofferto con lui s Necromunda sono io che avrei dato la vita, sono io che sopra quell' altare mi stavo sacrificando per lui, li su quella lastra di fredda pietra ho condiviso la tortura e il dolore lei non lo merita non lo meriterà mai...spero lo renda felice o la ucciderò...Mi sono nascosta tra le bracci di Ailin ora ..non reisco più a parlare, non riesco più a dire una parola,quando potrò riudire la mia voce?...
HA SCELTO LEI.....HA SCELTO LOXIS...NON è GIUSTO...NO...STO SOFFRENDO STO MALE...NO..
Dajemona mi ha ridato la parole, una persona che odiavo ora mi ha fatto parlare, infine ho perdonato anche Loxis, siamo amiche per cosi dire, mia sorella Ailin è al mio fianco , Merlinho rimarrà sempre speciale nel mio cuore, cuore che ora ho donato a Baltor, un fu templare un paladino , il mio paladino , tutto sembra normale...Alexander un druido sta cercando di scoprire perchè sto male, in città sono stati massacrati dei militi tra cui l'odiato Skan, Fengard non è più sicura che fare ora? questa città non deve perire....
il tempo è passato....la città ha attraversato un momento difficile, io e altre persone abbiamo cercato di difenderla a modo nostro...abbiamo preso la Scuola di Magia,eravamo un gruppo unito , alemno cosi sembrava;Asgard è divenuto Generale,tutto è degenerato....credo che lascerò Fengard anche ora che la pace pare regnare,qualcosa mi ha fatto capire che è ora di cambiare vita....Hennet ora è lui l'uomo della mia vita...tutto pensavo tranne che quel milite con cui litigai in passato sarebbe divenuto l'uomo che amo; presto partirò con lui,Ailin ,Aeglos la compagnia e altri alla volta di nuove lande....dovrò lasciare la mia amata taverna e questo mi fa male...molto male....
Ho lasciato la taverna...non credevo l'avrei mai fatto e invece alla fine mi sono decisa, tutto è successo per colpa del nuovo governo si può dire e per colpa di quegli ottusi degli elemosinieri, Arphenix il loro capo voleva la taverna ed era pronto a cacciarmi , ho provato a comprarla io stessa ma nulla è valso a convincere Isil la nuova governatrice, lei trama qualcosa...ma cosa? Non m'interessa non ora non più, avevo fatto un accordo per tenermi la taverna ma alla fine ho deciso di prendere tutto e andarmene con Hennet con le Rose...voglio lasciare questa città che ultimamente non mi ha regalato altro che delusioni e dolore...che sia distrutta da chi la domina ora, io non voglio curarmene...ora sono Rosa tra le Rose rimarrò sempre La Regina della Taverna ormai fa parte di me di quello che sono ...gli elemosinieri hanno voluto la taverna? bene l'avranno alle mie condizioni...spoglia abbandonata...volevano la struttura? giusto quella ho lasciato,ne un cucchiaino , ne una mollica di pane, ne un bicchiere ne una coperta, nulla di nulla....il deserto dopo di me....
Le Rose si sono scilte,un ennesimo fallimento non dettato da me, non dettato dai miei errori ma daquelli di altri,un gruppo non può crescere se non si collabora e o sapevamo quando lasciammo Fengard eppure non hanno capito...Loxis infine ha scelto bene...Addio Rose..
Nuovamente mi ritrovo a vestire i panni dell'Oste,della Regina della Taverna,ne sono felice,una nuova vita mi aspetta qui, un nuovo inizio...
Una vita...una nuova e piccola vita cresce dentro di me. L'unica idea di avere dei figli mi aveva sempre terrorizzato eppure Hennet è riuscito a farmi cedere a farmi cambiare idea...anche io infine ho esiderato dargli un figlio un erede,si nota appena il gonfiore del mio ventre mentre lui cresce...spero tanto sarà un maschietto,bello come me testardo come entrambi...il segno del nostro amore del nostro legame...
Lamar sta cadendo in rovina...questa città che sembrava ridente e allegra , che stava riprendendo a vivere dopo molto sta per cadere,sono stata via per alcuni giorni e al mio ritorno un Demone si aggira per la città,Hennet vorrebbe portarci via...Ailin non c'è e non so con chi confidarmi...Etheria forse? il nuovo garzone che ho preso sotto la mia ala per via di un debito? non so ...voglio pensarci ancora,non voglio abbandonare i pochi cittadini terrorizzati rimasti in città,dopo l'abbandono dei templari cosa è rimasto loro?
Un demone...la distruzione della taverna, ricordo tutto cosi confuso...mi fanno male gli cchi, il lampo scaturito dalle mani di quel messaggero di morte mi ha ferito gli occhi, un bagliore cosi luminoso ma cosi oscuro allo stesso tempo...cosa fare ora? ubbidirgli o fuggire ? salvezza servendo il suo Dio...o la morte nel cercare di fuggire? sono stufa delle guerre tra divinità, sono satufa dei loro capricci...voglio vivere libera..
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